


Il bang del progetto di Louis Sauer è il reticolo, inteso come griglia, maglia o tessuto, mentre le componenti fondamentali alla base del progetto sono la continuità, l'articolazione e la territorialità. Si tratta di un progetto per il quartiere residenziale di Society Hill e rappresenta uno dei capolavori dell'urbanistica del tempo.
Egli attraverso un modulo, ossia un "pacchetto abitativo" riesce a creare una fitta rete di residenze che interagiscono tra loro, e che sono tenute insieme da un reticolo che fa da sfondo. Il bang da me interpretato sta proprio nella creazione di una scacchiera, in cui egli muove i pezzi come pedine, svuota o riempi la griglia creando degli spazi con necessità diverse.
Il progetto viene governato da una griglia omogenea, ma la griglia si svuota, si apre e si chiude crea un continuum di relazioni tra i vari ambiti, dei piccoli camminamenti, delle improvvise sorprese, richiama atmosfere e valori con mezzi nuovi.
A partire dalla metà degli anni Sessanta, in particolare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, si è cominciato a rispondere concretamente a queste domande, a pensare a una riduzione delle altezze e a un tessuto edilizio continuo e densamente costruito. Le "case basse ad alta densità", nascono in questo contesto problematico, e si basano su quattro principi fondamentali :
Raggiungere densità fondiarie adeguate all'ambito urbano (350-550 ab/ha) attraverso l'uso di corpi di fabbrica non eccedenti i quattro piani sopra terra.
Dotare ogni alloggio di un più elevato senso di individualità attraverso la chiara identificazioni di singolari elementi di accesso, il più possibile direttamente dal suolo.
Eliminare gli spazi di cui non sia prevista una precisa territorialità; in particolare privatizzare grande parte delle aree esterne del complesso con ambiti di pertinenza diretta degli alloggi.
Sostituire alla separazione tra le case, le strade e gli spazi, la continuità della fabbrica attraverso un sistema a "tappeto" di edificazione.
Lo street architect progetta 14 interventi e ne realizza 10, di cui il più significativo è appunto l'intero isolato Penn's Landing Square; su un'area di 9.300 mq si insediano più di 450 abitanti con una densità doppia a quella prevista.
Il progetto si fonda inoltre sulla continuità del perimetro esterno per variare i diversi spazi privati e collettivi, garantendo inoltre un prospetto omogeneo e ripetitivo senza vuoti interstiziali.
Egli propone come modulo di base la residenza con una organizzazione a "L" che garantisce privacy, dotazione di verde e bassa densità; tale metodo implica un nuovo approccio di distribuzione basato su una triade formata da cellula-pacchetto abitativo-edificio continuamente variabile ed adattabile. Le diverse aggregazioni e combinazioni permettono organizzazioni di spazi diversi a seconda delle esigenze.
1) www.leverduredelmioorto.it
progetto di coltivazione orticola a consumo diretto.
2) Associazione Culturale Passeggiata del Gelsomino - "La Fattorietta"
Centro socio culturale ricreativo, gestore di urban farm.
3) BVA Bruno Viganò Architetti & Luca Beltrami Gadola
Architetti, progetto di Fattorie Urbane per Milano.
4) Roma biologica
Il portale del biologico a Roma.
Filiere corte a Roma.